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L'arte e la cultura pugliese risentono di quelle
molteplici influenze esercitate nel corso dei secoli
dalle civiltà che in questa terra si sono succedute.
L'incontro tra Oriente ed Occidente si concretizza
proprio nell'arte.
I momenti di maggiore splendore si ritrovano in età
greca e romana e con i normanni.
Le massime espressioni artistiche del barese sono legate
alla tradizione religiosa cristiana, autentici monumenti
in pietra come le cattedrali di Trani, Conversano,
di Bari e come le migliaia di chiesette rupestri
disseminate nella campagna. Con esse i castelli, spesso
connessi alle vicende storiche federiciane e successivamente
a quelle dei potenti di turno.
Gli scavi di Egnazia come quelli di Canne
della Battaglia, per citare i più conosciuti,
accanto alle opere radunate in vari musei, offrono dell'antichità
ellenica e romana un panorama vasto e di grande suggestione.
Numerosi percorsi che conducono alla scoperta della
civiltà rupestre, le espressioni della architettura
contadina che la sua massima espressione ha in Alberobello
e nei suoi meravigliosi trulli.
Queste costruzioni di origine antichissima, sono nate
dall'intelligente utilizzazione di un materiale presente
in abbondanza, le rocce calcaree che assumono spesso
la forma di strati, anche sottili, facilmente divisibili
in lastre. Queste, dette "chiancarelle",
sono disposte "a secco" a costruire una capanna
di base quadrangolare, poi cominciano ad aggettare sporgendo
un pò l'una sull'altra fino a restringersi in
una aguzza cupola che termina in un bel pinnacolo bianco.
Nei centri del Barese numerosi i musei: quello
Nazionale di Bari ospita una sezione archeologica, la
gipsoteca raccoglie un'ampia documentazione della scultura
pugliese, nel museo della Basilica di san Nicola è
esposta una vasta collezione di sculture paleocristiane.
Nella Pinacoteca Provinciale sono custoditi dipinti
di scuola veneta, tele di autori operanti in Puglia
dal '500 all'800.
Considerevole è ance la Pinacoteca Comunale di
Conversano che custodisce i dipinti della "Gerusalemme
Liberata" di Paolo Finoglio.
Abbondante materiale archeologico nei musei comunali
di Barletta, Canosa, Conversano.
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