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La Puglia vanta una gloriosa e secolare tradizione
nel campo dell'artigianato: gli splendidi
oggetti fatti in casa hanno resistito all'avvento
delle macchine e delle tecnologie e oggi costituiscono
un autentico patrimonio per tutta la regione.
Dalla lavorazione della cartapesta a quelle del
vimine, del giunco e delle erbe palustri:
ancor oggi nei paesi molte funzioni delle massaie e
delle contadine vengono assolte con l'aiuto dei cesti
di canna, di paglia e di giunco marino.
Ma la produzione artigianale per la quale la Puglia
è forse più famosa è quella dei
vasi lavorati in terracotta e ceramica. Fiorente
è anche l'arte del tessuto, del merletto
e del ricamo.
La ceramica
I vasai pugliesi hanno una tradizione antichissima,
legata al "cucco", una piccola brocca a un
solo manico che serviva per versare l'acqua
Attualmente la "capitale, della ceramica è
Grottaglie, ma è nota per una fiorente produzione
anche Rutigliano (il 17 Gennaio vi si celebra la "sagra
del Fischietto").
Fischietti
Nel passato il fischietto in terracotta era usato
dai pastori per radunare il gregge, poi è diventato
un dolce ed irresistibile richiamo per gli innamorati
mentre oggi, a volte irriverente, ripropone figure istituzionali
realizzate con un pizzico di divertente ironia, o semplici
scene di vita quotidiana. Qualunque sia la forma modellata,
si tratta sempre di oggetti d'arte, piccoli capolavori
artigianali arricchiti con colori smaltati dalle mille
sfumature cromatiche. Rutigliano (Bari), è la
città dove l'arte del fischietto ha la sua maggiore
espressione, grazie alle tante botteghe artigiane che
producono i caratteristici fischietti divenuti ormai
oggetti di culto sia per i collezionisti sia per i turisti
che hanno imparato ad apprezzare le tradizioni popolari
della terra di Puglia..
Merletti
La Puglia vanta una prestigiosa tradizione nella
lavorazione dei pizzi e dei merletti oltre che dei ricami
utilizzati spesso per impreziosire i corredi e gli abiti
da sposa realizzati nella regione e molto noti ed apprezzati
anche all'estero (esempio gli abiti da sposa di Putignano).
Nei borghi antichi delle città pugliesi, è
possibile trovare ricamatrici esperte in grado di realizzare
a punto ago ogni tipo di decorazione su abiti, tovaglie
o coperte. Anche le merlettaie sono una figura artigianale
che resiste alle macchine ed ai processi di modernizzazione.
Queste donne realizzano preziosi merletti lavorati con
la difficile tecnica a tombolo, cioè l'intreccio
di fili sottili con altri disposti intorno a degli spilli
appuntati su di un cuscino cilindrico imbottito. Ed
al ricamo ed ai pizzi e merletti si aggiungono anche
le produzioni a telaio tipiche un po' di tutta la regione,
coperte, arazzi, tappeti. Come da antica consuetudine
la macchina tessile è realizzata in legno d'ulivo.
Arte dell'intreccio
Una tra le arti più antiche in Puglia è
quella dell'intreccio.
Come da tradizione, la lavorazione viene realizzata
principalmente utilizzando i rami d'ulivo che vengono
adoperati per formare la base di cesti e contenitori
di varie misure. I cesti vengono decorati anche con
colori molto intensi. Caratteristica distintiva di questo
tipo di artigianato è l'intreccio realizzato
come un ricamo che ripropone i vari punti della lavorazione
a croce, a stella, a rete o a trama più fitta
come quella di un tessuto. Da sempre questa lavorazione
è impiegata anche per preparare le forme nelle
quali sono conservati la ricotta o i vari formaggi di
cui la Puglia è grande produttrice. L'arte dell'intreccio,
da anni, viene utilizzata anche per realizzare complementi
di arredamento, suppellettili di ogni genere e borse.
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