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I comuni del territorio sono omogenei per vocazioni
economiche prevalenti, perché accomunati da una
terziarizzazione elevata del sistema produttivo,
a cui oppongono resistenza una radicata tradizione agricola
e un tessuto fitto di imprese industriali legate ai
prodotti dell'agricoltura locale o alla manifattura.
Emerge chiaramente una vocazione prevalentemente agricola
per i comuni di Rutigliano, Turi, Polignano a Mare e
Conversano; si tratta di produzioni agricole
differenti, più orientate agli ortaggi a Polignano,
alle coltivazioni permanenti (ciliegie, mandorle, olive,
uva) a Conversano, Monopoli, Rutigliano e Turi.
Putignano ha una netta vocazione industriale (costituisce
un sistema locale di lavoro insieme a Castellana, proprio
in ragione di questa vocazione), tutta dedicata alla
trasformazione manifatturiera, soprattutto nel
settore tessile/abbigliamento.
L'economia legata al commercio è rilevante per
Polignano, Casamassima, Alberobello: un commercio più
orientato al turismo quello di Polignano e di Alberobello,
un commercio più legato alla presenza di centri
commerciali quello di Casamassima. Una vocazione marcatamente
terziaria è quella del sistema economico di Noci.
Inoltre è da considerare l'economia della pesca
che interessa tutto il litorale comprendendo le città
di Mola, Polignano a mare, Monopoli, Fasano e Ostuni
L'intero comprensorio dei comuni del progetto è
dotato di risorse paesaggistiche e naturalistiche unite
a vestigia storiche ed architettoniche di assoluto valore,
che rafforzano l'ipotesi di una vocazione turistica
del territorio.
Per avere una idea del potenziale turistico del comprensorio
basta considerare i dati forniti dal Comune di Castellana,
per gli accessi alle grotte, e dal Comune di Alberobello
per i visitatori dei trulli: nel 1996 vi sono stati
circa 245.000 visitatori per le grotte e circa un milione
di persone si è fermato ad Alberobello.
Si tratta prevalentemente del turismo 'fuori porta'
o del turismo di stranieri e arrivano nell'area ma vi
restano per un brevissimo periodo prima di transitare
verso la penisola salentina o verso la Grecia. Occorre
porre in essere azioni di promozione del territorio
orientate a valorizzare percorsi, che inducano i visitatori
a una permanenza più lunga di una giornata.
L'area interessata dal nostro progetto offre circa un
terzo della disponibilità di posti letto della
provincia, con una concentrazione delle strutture alberghiere
nel territorio di Monopoli.
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