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Data la posizione geografica della regione, i porti
pugliesi costituiscono quasi un passaggio obbligato
per il traffico mercantile fra l'Italia ed i paesi dell'area
orientale.
Questo interscambio è stato sempre incentivato
dalla Fiera del Levante, inaugurata a Bari nell'ormai
lontano 1930, oggi tra le più importanti manifestazioni
economiche del genere in Italia. L'agricoltura ha ancora
un posto di preminenza nel panorama economico produttivo
della nostra terra con una grande varietà e qualità
di prodotti. Le colture più importanti, i cui
frutti sono conosciuti ormai a livello internazionale,
sono quelli della vite e dell'olivo. Anche
la produzione di ciliegie e mandorle attesta
la terra di Bari tra i maggiori produttori italiani.
Posizioni da leader mondiali hanno assunto di conseguenza
diverse aziende dell'indotto agricolo attive nella produzione
di macchinari, attrezzature, materie prime utili
a queste coltivazioni.
La lavorazione della ceramica non conosce la
serialità delle fabbriche ma continua a conservare
l'originalità e l'unicità del prodotto
degli abili ceramisti che, di generazione in generazione,
si tramandano la minuziosa arte. Di notevole rilevanza
sono a tal proposito, le Rassegne del fischietto ad
Ostuni e a Rutigliano.
Famose sono anche le confezioni delle sartorie pugliesi.
Dai cappotti di Martina Franca agli abiti da sposa di
Putignano (Ba), ai famosi merletti di Capurso.
Molto noti ed apprezzati sono, inoltre, i prodotti
da caseificio - derivati del latte (mozzarelle,
manteche, caciocavalli) e i prodotti da forno (tarallini,
friselle, biscotti tipici).
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